Osteoporosi distrettuale e generalizzata

L’osteoporosi è una patologia sistemica multifattoriale caratterizzata da una riduzione drastica della massa ossea, accompagnata da un deterioramento dell’architettura ossea. Tutto ciò comporta un aumento della fragilità ossea e, di conseguenza, un aumento del rischio di fratture. L’osteoporosi è una malattia cronica e progressiva e viene distinta in osteoporosi primitiva e secondaria; quest’ultima può essere a sua volta essere sistemica o distrettuale .

concetto di osteoporosi

Classificazione dell’ osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia cronica e progressiva e viene distinta in osteoporosi primitiva e secondaria; quest’ultima può essere a sua volta essere sistemica o distrettuale .
L’osteoporosi primitiva non è riconducibile a nessuna causa clinica evidente, in grado di determinare il danno scheletrico quantitativo e qualitativo che, a sua volta, è all’origine della ridotta resistenza ossea e dell’aumentata suscettibilità alle fratture.
In questo gruppo rientra l’osteoporosi post menopausale, l’osteoporosi involutiva (senile) e l’osteoporosi idiopatica giovanile. Tutte le tipologie sono caratterizzate da tratti distintivi come l’età di insorgenza, la gravità e la reversibilità del danno osseo e le sedi prevalenti di frattura.

L’osteoporosi secondaria, invece, è legata a una patologia di base o all’utilizzo di farmaci.

Rimodellamento osseo

L’osso è soggetto a un continuo processo di rimodellamento, che è il risultato dell’equilibrio che si instaura tra fenomeni di riassorbimento e fenomeni di neoformazione ossea. Il rimodellamento dello scheletro viene regolato da fattori sistemici e locali. I primi comprendono gli ormoni calciotropi (paratormone, calcitonina), altri ormoni (estrogeni, androgeni, muco corticoidi, tiroxina, ormone della crescita, insulina) e alcuni ioni (calcio, fosforo, fluoro). Fattori determinanti nella patogenesi dell’osteoporosi sono il picco di massa ossea, il quadro ormonale (fondamentale nella patogenesi dell’osteoporosi post menopausale) e le abitudini di vita.

Come riconoscerla

L’osteoporosi di per sé è asintomatica e la sua prima manifestazione clinica, di solito, è una frattura. L’indebolimento delle ossa, infatti, determina microfratture e fratture, più frequenti nei corpi vertebrali, che vanno incontro a deformità a cuneo e a schiacciamento. Le ossa lunghe più colpite, invece, sono il femore e l’estremità distale del radio; più raramente le coste, l’estremità prossimale dell’omero, le ossa metatarsali e il calcagno. Questo tipo di fratture sono sempre accompagnate da forte dolore e impotenza funzionale.

Diagnosi

L’esame di densitometria ossea (DEXA) è quello che ci permette di fare diagnosi di certezza e si basa sul valore del T score.

Cura

Non esiste una cura specifica per l’osteoporosi; si consiglia un sano stile di vita, esercizi fisici mirati e talvolta farmaci come i bifosfonati.

La magnetoterapia CEMP può essere molto utile nel trattamento dell’osteoporosi, soprattutto se localizzata. Nel caso dell’osteoporosi, infatti, la magnetoterapia può essere utilizzata sia per trattare una frattura legata alla patologia, oppure total body allo scopo di stimolare la neoformazione ossea.

Contattare sempre il proprio medico per avere informazioni dettagliate e raccomandiamo di non intraprendere cure senza prescrizione Medica.

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